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Stabiliti i tetti di spesa per i libri di testo dell’a.s. 2012-2013


un invito alla vigilanza dei genitori perché le scuole rispettino le indicazioni

 

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La scuola è per la vita!

La scuola è per la vita!

Reagire di fronte ai fatti drammatici di Brindisi, con l’impegno educativo e per la legalità.

Anche l’AGe sarà a Palermo il 23 maggio, ricordando Falcone e Borsellino.

La morte, oggi, di Melissa ci dice che tutte le realtà educative, genitori e scuola insieme, non devono abbassare la guardia sulla legalità, la partecipazione, la lotta alla violenza.

 

 

La criminalità colpisce al cuore della scuola. Il grave fatto di sangue accaduto oggi a Brindisi lascia sgomenti: mentre si aprono le porte della scuola, luogo di accoglienza, istruzione ed educazione, la violenza colpisce ciecamente gli studenti. Una ragazza, Melissa, 16 anni, muore, altri compagni sono gravi.

L’AGe è vicina alle famiglie di Melissa e di tutti i ragazzi feriti, è vicina alla città di Brindisi, alla scuola che si ritrova nel silenzio, sgomenta.

Fra pochi giorni, il 23 maggio, a Palermo gli studenti, insieme al Miur, alle istituzioni, ai genitori, alle scuole celebreranno il ricordo di Giovanni Falcone, al quale proprio la scuola di Melissa è dedicata: chiediamo, come AGe, che il 23 maggio sia un messaggio di risposta alla violenza e sia un abbraccio alle famiglie e alla scuola colpite a Brindisi

Le ragioni della legalità, della solidarietà, dell’educazione devono affermarsi su quelle della forza, dell’intimidazione, del sopruso.

È il momento di un serio impegno di responsabilità, nel nostro Paese: mentre segnali di insofferenza e di disagio si diffondono, facciamo appello alla forza della vita delle famiglie, delle scuole, di tutte le istituzioni educative perché corresponsabilmente stringano alleanze e progettualità, superando burocrazie e stantie distinzioni formali, sostenendo il lavoro quotidiano delle comunità scolastiche.

Il nostro Paese vive oggi un’altra giornata buia.

Generare comunità vive e solidali, rafforzare l’impegno educativo e scolastico: questa l’unica via possibile per sperare anche oggi.

 

In allegato la lettera del ministro Profumo alle studentesse e agli studenti italiani
 

15 maggio 2012 - giornata internazionale della famiglia

15 maggio 2012 - giornata internazionale della famiglia

È possibile un'alleanza sulla famiglia?

 

Il 15 maggio si è celebrata la Giornata Internazionale della Famiglia.

La Camera dei deputati, il Ministro Riccardi, con delega alla famiglia, ed il Forum delle associazioni familiari hanno tenuto un incontro in occasione della Giornata, proclamata dall’Onu. Presentato anche il Rapporto biennale elaborato dall’Osservatorio nazionale sulla famiglia.
Purtroppo, in una cornice positiva, insieme a molti pronunciamenti a favore della famiglia, anche uno “scivolone” del Ministro Fornero, riaprendo la sterile alternativa tra “famiglia” e “famiglie”. Eppure la Costituzione dedica alla famiglia tre articoli molto chiari (29-30-31), definendo cosa è la famiglia, intendendo l’unione familiare un valore, descrivendo diritti e doveri della famiglia e dei genitori.

Sostenere la famiglia non significa non considerare l’esistenza di altre forme di unione fra persone, persone indiscutibilmente portatrici di diritti e doveri individuali.

Ma si ha l’impressione che riaprire ogni volta gli sterili dibattiti su “famiglia e famiglie”, attendendo il riconoscimento delle varie forme di unione, sia un comodo alibi per ignorare milioni di famiglie che ogni giorno faticano, si impegnano, educano, lavorano.

La famiglia non è questione “cattolica”, così come le unioni di fatto una questione “non cattolica”. La famiglia non è di destra, così come le unioni di fatto non sono di sinistra, perché ci sono milioni di famiglie a sinistra, e unioni di fatto a destra!

L’appuntamento è stato trasmesso in diretta sulla webtv della Camera , e si può rivedere.

Da consultare, inoltre, il comunicato del Forum delle Associazioni Familiari, a fronte dei silenzi ministeriali sull’entrata in vigore del Piano nazionale per la Famiglia e della “sparizione” del Fattore Famiglia, unanimemente accettato  nelle parole della politica. http://www.forumfamiglie.org/comunicati.php

 

Stabiliti i tetti di spesa per i libri di testo dell’a.s. 2012-2013

Stabiliti i tetti di spesa per i libri di testo dell’a.s. 2012-2013: un invito alla vigilanza dei genitori perché le scuole rispettino le indicazioni.

libri scolasticiCome previsto dalla vigente normativa, il MIUR ha emanato anche l’annuale decreto – n. 43 dell’11 maggio 2012 – con il quale vengono definiti i tetti di spesa della dotazione libraria delle classi di scuola secondaria di I e di II grado, adeguati al tasso di inflazione programmato per l’anno 2012.

Eventuali incrementi degli importi indicati debbono essere contenuti entro il limite massimo del 10 per cento. In tal caso le relative delibere di adozione dei testi scolastici debbono essere adeguatamente motivate da parte del Collegio dei docenti e approvate dal Consiglio di istituto.

Per la scuola secondaria di II grado i tetti di spesa sono differenziati in base alle classi a vecchio ordinamento (quarte e quinte) e a nuovo ordinamento (prime, seconde e terze).

Come per la scuola primaria, le adozioni - che saranno effettuate nella seconda decade di maggio - riguarderanno esclusivamente libri in formato misto (parte a stampa, parte digitale) o interamente scaricabili da internet.