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Le associazioni A.Ge. raccolgono gruppi di genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, delle Dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e dell’etica cristiana, intendono partecipare alla vita sociale per fare della famiglia un soggetto politico.

“Senza scuola: un momento difficile per i nostri figli”

A.Ge Rovigo, si è fatta carico di proporre e realizzare, tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio scorsi, attraverso il Fo.P.A.G.S., un’indagine sulle difficoltà causate dall’emergenza da Covid-19 agli alunni e studenti delle scuole della Provincia di Rovigo.

Come si è svolta l’indagine

L’invito a partecipare a tale indagine è stato rivolto dal Dirigente Scolastico provinciale ai genitori di tutti gli alunni e studenti (circa 25.050) delle scuole dall’infanzia alle superiori.

L’indagine è stata svolta on-line ed in forma anonima, mediante un formulario predisposto da A.Ge Rovigo. È stato chiesto ai genitori di dare una valutazione (nessuna, modesta, discreta, consistente, grave) sulla situazione dei loro figli al fine di evidenziare eventuali difficoltà, causate della pandemia, in questi 11 ambiti:

1. Logistico organizzativi (spostamenti, trasporti, mensa, uso dei sistemi di protezione individuale ecc.)

2. Gestione delle emozioni, del tempo e delle relazioni familiari e /o sociali ecc.)

3. Ritmo sonno-sveglia, rapporto col cibo, attività fisica ecc

4. Reperimento di sistemi tecnologici efficienti ed adatti per la video comunicazione a distanza

5. Connessione alla rete internet

6. Carenza di aule, spazi, strumentazioni ecc. nella scuola

7. Organizzazione e presenza del personale nella scuola (numerosità e grado di adeguatezza)

8. Significative carenze nell’apprendimento

9. Conciliazione con impegni di lavoro e famiglia

10. Economiche

11. Preoccupazione per il futuro

Alcuni risultati

Sono pervenute 2016 risposte (circa il 15 % del totale dei genitori dei nuclei familiari che hanno figli in età scolare) per 2875 tra alunni e studenti (circa l’11,5 % del totale).

Al quesito relativo ad eventuali problemi nella gestione delle emozioni dei ragazzi, per le medie soltanto il 25% sei genitori ammettono di non aver riscontrato problematiche, cifra che scende al 15% per le superiori. Questo però significa che più della metà ha rilevato da modesti a gravi criticità emozionali.

Per quanto riguarda il ritmo sonno-veglia sono sempre gli adolescenti più grandi a stare peggio, soltanto il 35% non ha riscontrato problemi nelle medie mentre si scende al 25% per le superiori.

Alla domanda se temono il futuro, l’inquietudine sembra avere la meglio per la maggioranza dato che soltanto il 10% dei genitori delle medie non è preoccupato per il futuro dei propri figli, mentre per le superiori solo l’8% è sereno al riguardo.

Tanti genitori, nelle risposte aperte, ci hanno segnalato la preoccupazione per la socializzazione dei loro figli. Non è stata tolta loro la scuola ma tante altre cose. Non vogliamo incolpare nessuno, ma dobbiamo tutti interrogarci su cosa possiamo fare di più per questi ragazzi.

Ecco le risposte rappresentate graficamente per fascia scolastica ed in relazione ad ognuna delle 11 situazioni poste: (vedi immagine dei grafici)

(Francesco Ennio, presidente AGe Rovigo)

I grafici




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