Le associazioni A.Ge. raccolgono gruppi di genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, delle Dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e dell’etica cristiana, intendono partecipare alla vita sociale per fare della famiglia un soggetto politico.

Le famiglie sono preoccupate per i casi di meningite C in Lombardia

Luciano Pinto* **, Roberto Del Gado**

*Società Italiana Pediatria Preventiva e Sociale ** Associazione Genitori Italiani

La segnalazione tra dicembre 2019 e gennaio 2020 di alcuni casi di meningite C (4 casi con 2 decessi) in Lombardia ha creato un grande sconcerto nella popolazione, che ha temuto che fossero il preludio ad una epidemia. La Regione Lombardia, peraltro, è rapidamente intervenuta vaccinando tutti i soggetti esposti ed offrendo la vaccinazione a quanti lo chiedevano

E’ opportuno ricordare che l’insorgenza di casi sporadici di infezioni meningococciche è purtroppo un evento ben noto, ma prevenibile mediante la vaccinazione.

Quali sono i principali tipi di meningococco che possono causare una infezione nell’uomo?

Il meningococco, o Neisseria Meningitidis, è un germe che è presente nel rinofaringe dell’uomo in una misura molto più ampia di quanto si possa ritenere (ne è portatrice 1 persona su 10, e valori ancora più elevati vi sono fra gli adolescenti a causa dei loro contatti sociali più frequenti), e si trasmette da una persona all’altra mediante colpi di tosse, starnuti.

Esistono diversi tipi di meningococco, di cui 6 sono patogeni (A, B, C, W, Y, X). Questo germe, quando è presente, vive nel rinofaringe senza dare fastidi, ma quando è particolarmente cattivo o qualora le difese dell’ospite si abbassino, penetra nell’organismo, passa nel sangue, si diffonde ed in tempi rapidissimi dà origine ad una gravissima infezione (meningite, sepsi, o meningite + sepsi) che in un caso su 10 è mortale, e causa in 1 su 5 dei sopravvissuti gravi danni permanenti (amputazioni, cicatrici, perdita dell’udito, etc.).

Come prevenire questa gravissima infezione? Quali sono i vaccini disponibili

Sono attualmente disponibili vaccini contro il meningococco B, contro il meningococco C, sia isolato che quadrivalente (contro i meningococchi A-C-W-Y), tutti utilizzabili in età pediatrica. Il calendario vaccinale italiano prevede l’offerta gratuita a nuovi nati della vaccinazione contro il meningococco B a 3 ed a 5 mesi di vita, con un richiamo ad 11 mesi, la vaccinazione contro il meningococco C (MenC) ad un anno (in gran parte delle Regioni viene utilizzato il vaccino quadrivalente) e ad 12 anni (con il vaccino quadrivalente). A 12 anni in diverse Regioni viene offerta gratuitamente anche la vaccinazione contro il meningococco B.

E’ efficace la vaccinazione contro questi germi? In particolare, si può contare sulla protezione offerta verso il MenC, che oggi ha causato quadri gravissimi, anche mortali, in Lombardia?

In Inghilterra Nel novembre 1999, l’Inghilterra ha introdotto la vaccinazione di routine del vaccino anti-meningococco C per i neonati, e l’ha offerto anche a tutti i minori di 18 anni in un programma di recupero graduale. I primi ad essere vaccinati sono stati gli adolescenti, e l’intero programma è stato completato alla fine del 2000. Il vaccino ha dimostrato una efficacia del 96% (Fig. 1): è interessante notare che questa vaccinazione di massa ha comportato una riduzione del 67% dei casi di malattia nei soggetti non vaccinati.

Fig. 1 : Riduzione dei casi in infezione da meningococco C in Inghilterra dopo la vaccinazione di massa iniziata nel 1999

mengingite studio Olanda

In Olanda Nel giugno e nel luglio 2002 sono stati vaccinati contro il MenC i minori di età tra 1 e 5 anni, e tra 15 e 18 anni, mentre quelli di età tra 6 e 14 anni sono stati vaccinati a settembre, ottobre e novembre 2002. Nei 48 mesi che hanno preceduto l’introduzione della vaccinazione contro il MenC (dal 1 giugno 1998 al 1 giugno 2002) vi erano stati 413 casi in pazienti che avrebbero potuto essere vaccinati e 249 casi in pazienti non vaccinabili. Durante gli ultimi 48 mesi del periodo di osservazione (dal 1 ° giugno 2008 al 1 ° giugno 2012) si sono verificati solo 4 casi nei gruppi vaccinati e 18 casi nei gruppi non vaccinati, con una riduzione rispettivamente del 99% e 93%. (Fig.2)

Fig. 2 Effetto della vaccinazione di massa sulla incidenza dei casi di infezione da meningococco C in Olanda

Conclusioni

Bene ha fatto la Regione Lombardia ad intervenire con rapidità per contenere il rischio di questa infezione.

Noi genitori dobbiamo comunque tenere presente che la percentuale di adolescenti vaccinati contro il MenC che risulta dai dati del Ministero della Salute non sembra essere molto elevata, in Lombardia come nel resto dell’Italia. Nel 2018 copertura vaccinale contro il MenC dei nati nel 2002 è stata pari in Lombardia al 54,4% (Italia: 53,5%), ed ancora più bassa quella dei nati nel 2000 : 40,19% (Italia: 51,04%). Non vi sono dati della Lombardia sulla copertura con il vaccino quadrivalente.

E’ necessario che i nostri figli e nipoti seguano le indicazioni del calendario vaccinale, e siano sottoposti a tutte le vaccinazioni che vengono offerte, indipendentemente se sono obbligatorie o facoltative, anche se ci sembra che tutto sommato oggi non vi è rischio di ammalarsi di malattie che le vaccinazioni prevengono, e che noi non conosciamo…

Non dobbiamo pensare che sono malattie rare…… Viviamo in un mondo in cui la rapidità e la facilità con cui si viaggia ci porta di continuo a contatto con realtà diverse dalla nostra, o ci fa incontrare a casa nostra persone provenienti da altri paesi.

Pensiamo a ridurre il rischio che un bimbo, un giovane, un adulto, un anziano, si ammali di una malattia che è prevenibile, solo perché sottostimiamo l’utilità delle vaccinazioni o, peggio, pensiamo che facciano del male…

Immagine di copertina di Uppa




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