Le associazioni A.Ge. raccolgono gruppi di genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, delle Dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e dell’etica cristiana, intendono partecipare alla vita sociale per fare della famiglia un soggetto politico.

#AGEvoliamo: UN PICCOLO AIUTO ALLA DAD.

Un piccolo aiuto a Genitori, Figli e, perché no, anche ai Docenti su come affrontare la ‘Didattica a Distanza’.

Premessa

L’arrivo del ‘covid19’, oltre a sconvolgere le nostre vite, ha anche scombussolato il nostro sistema educativo scolastico soprattutto nelle scuole primarie e secondarie di 1° grado mentre i ragazzi delle ‘superiori’ già pronti per un lavoro in autonomia.

Il flusso frenetico di decreti e disposizioni di questi ultimi giorni atti a contrastare l’emergenza in atto impongono da una parte l’allontanamento degli alunni dalle scuole, dall’altra sollecitano le stesse ad attivare fino alla ripresa delle regolari lezioni un’efficace modalità di “didattica a distanza”. Per affrontare la situazione con la massima serenità e per non interrompere il processo di insegnamento è essenziale attivare tutti gli strumenti possibili in remoto, come è stato fatto con il registro elettronico aggiungendo altri canali digitali per favorire la produzione e la condivisione di contenuti didattici già in atto nelle nostre scuole.

All’improvviso i docenti, che avevano un consolidato metodo d’insegnamento, si sono dovuti confrontare con varie piattaforme per poter realizzare la fantomatica ‘DaD’ o meglio ‘Didattica a Distanza’. Questa didattica ha contribuito a far interagire tra loro i componenti delle famiglie coinvolgendo genitori e fratelli più grandi ad aiutare i più piccoli in questa trasformazione del nostro sistema scolastico.

Abbiamo però anche appreso di situazioni problematiche come docenti che si trovano a gestire contemporaneamente più classi di alunni, anche in scuole diverse (tra video lezioni, assegnazioni, correzioni di compiti etc.), di studenti in tensione che non riescono a stare sempre al passo con i compagni perché più organizzati, genitori che non riescono a sostenere i figli perché lavorano o non hanno gli strumenti per seguire le lezioni on line.

Nonostante la drammaticità di questo momento dobbiamo cercare di sfruttarne gli aspetti positivi per fare quello che io chiamo uno nuovo step ‘evolutivo’ proprio come spesso è capitato con successo nella storia dell’uomo. Rispetto a prima stiamo imparando qualcosa in più che dovremo cercare di mantenere a livello umano, nell’educazione, nelle istituzioni e nelle aziende.

Tornando come AGe all’area educativa, come proposta per il futuro della formazione, ci siamo dati come obiettivo di interloquire con le case editrici dei libri di testo dei nostri ragazzi per corredare di una video-lezione tutti gli argomenti trattati nei libri di testo, soprattutto quelli destinati agli allievi del primo ciclo scolastico (infanzia, primaria e secondaria di 1° grado). In questo modo si verrebbe incontro anche alle esigenze di quei ragazzi che per qualche problema non possono temporaneamente andare a scuola mettendoli in grado di stare al passo con gli altri. Non sarebbe come stare in classe col proprio insegnante ma costituirebbe un validissimo aiuto.

Quando sono coinvolti i figli la nostra appartenenza all’AGe non ci lascia vivere tranquilli. Dobbiamo fare qualcosina anche noi.

Viste le molteplici varietà di applicazioni disponibili per permettere questo tipo di didattica, c’è stata una gran confusione su cosa utilizzare e, spesso, sono state fatte scelte sbagliate in cui si è trascurato un aspetto importante che è quello della riservatezza delle immagini dei nostri ragazzi.

Nella speranza di dare un piccolissimo aiuto ai ragazzi, alle famiglie e anche, perché no, ai docenti, abbiamo pensato di raccogliere alcune informazioni che possano aiutarli in questo momento critico.

Come AGe nazionale relativamente alle piattaforme da utilizzare ci siamo fatti promotori presso il Miur che, in questo momento critico e nell’attesa del prossimo anno scolastico, si organizzasse, facendo un bando o altro, per scegliere un’unica piattaforma che non costringesse insegnanti e famiglie ad utilizzarne contemporaneamente più di una. Questo è dovuto al fatto che ci sono insegnanti che lavorano su più istituti, e genitori che hanno figli che frequentano istituti diversi con diverse piattaforme. Ovviamente la piattaforma scelta dovrà garantire la riservatezza dei dati dei partecipanti e le loro immagini.

Tra le varie piattaforme disponibili si è pensato di partire da ‘G Suite’ di Google semplicemente perché è una piattaforma famosa ed è stata scelta dal nostro istituto anche se ha alcune criticità.

‘G Suite’ è composto da una serie di applicazioni condivisibili e strumenti di collaborazione che aiutano gli insegnanti a preparare gli alunni in modi nuovi e più coinvolgenti ma anche con alcune criticità, sviluppando le competenze di cui hanno bisogno, senza perdere però i connotati formativi della lezione in classe tradizionale che ora scopriamo piena di pregi.

Questa piccola guida verrà aggiornata man mano aggiungendo altre piattaforme.

Un caro saluti ai genitori e un grazie agli insegnanti.

Questi gli argomenti trattati che potete scaricare dall’allegato a fondo pagina:

Premessa ………………………………………………………………………………………….. 2

Dispositivi da utilizzare ………………………………………………………………………….. 4

Effettuare una lezione con ‘Google Meet’ lato docente …………………… 5

Come inviare il link di partecipazione agli alunni ………………………….. 7

Partecipare ad una lezione con ‘Google Meet’ lato alunni. …………….. 8

Condividere una lavagna durante una lezione ……………………………. 9

Utilizzo dell’App ‘Jamboard’ …………………………………………………………………… 9

Utilizzo di ‘NodeBookCast’ ……………………………………………………………………. 12

Vincenzo Leone AGe Bracigliano




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