Le associazioni A.Ge. raccolgono gruppi di genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, delle Dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e dell’etica cristiana, intendono partecipare alla vita sociale per fare della famiglia un soggetto politico.

VIAGGIO DELLA MEMORIA: CRACOVIA, BIRKENAU ED AUSCHWITZ

VIAGGIO DELLA MEMORIA

CRACOVIA BIRKENAU ED AUSCHWITZ

DOMENICA 20-21/01/19 Roma-Cracovia

 

Sono grata al MIUR e ad AGe per avermi dato questa opportunità straordinaria e unica di partecipare al viaggio annuale della memoria.

Ritorno dal viaggio con una valigia piena di memoria pronta da aprire.

Viaggio della memoria dal 20/01/19 Polonia a Cracovia e Aushwitz

Un viaggio veramente sentito partecipato da molti attori della scuola e dello Stato con i rappresentanti delle etnie perseguitate dai nazisti, ROM EBREI, PRIGIONIERI DELL’EST, POLITICI E CHI AVEVA GUSTI DIVERSI, CHI AVEVA UNA MENTE O UN CORPO DEBOLÌ e le testimoni in vita Andra e Tati che ci ha portato dentro i loro ricordi.

Ci sono state diverse commemorazioni momenti di silenzio davanti a luoghi simbolo come la camera a gas del campo di BIRKENAU e davanti al muro della morte di AUSHWITZ dove abbiamo deposto delle pietre per simboleggiare il legame tra i famigliari e una corona di fiori, ma tanti sono stati i momenti di silenzio ammutoliti da tanta sofferenza , ferocia è crudeltà e il dolore e il freddo che si percepisce ancora nell’aria.

La pietra che avevo in mano era così fredda da portarmi dentro il gelo della morte.

MAI PIU’

Arrivo a Cracovia alle h 13 e pranzo in un ristorante ebraico il primo riaperto dopo la guerra, non da ebrei perché nessuno è ritornato.

Dopo pranzo ci siamo riuniti nella piazza della sinagoga antica all’interno del quartiere ebraico Prima della deportazione in massa, gli ebrei vivevano tranquilli svolgendo i loro mestieri variegati era una Comunità ben integrata della città.

Con l’arrivo dei nazisti nel furono trasferiti tutti nel ghetto, una zona della città circondata dal fiume e vicino a una linea ferroviaria per evacuare indisturbati moltissime persone.

Il ghetto aveva leggi molto restrittive, un vero carcere.

Intenso è stato il ripercorrere lo stesso tragitto compiuto degli ebrei strappati dalle loro case per essere getti e richiusi nel ghetto.

Dopo aver attraversato il ponte del fiume Pistola che faceva da confine naturale al ghetto arriviamo in PIAZZA DELLE SEDIE

Si chiama piazza delle sedie grazie a un artista polacco che volle commemorare cosi l’evento Della scuola in piazza, un insegnante faceva venire i bambini con la loro sedia in testa dal ghetto per fare scuola, questi bambini sono stati uccisi tutti.

 

Dopo la visita del ghetto siamo arrivati presso La Sinagoga di Cracovia un luogo di preghiera degli ebrei dove viene conservata la torah

Oggi si festeggia il compleanno degli alberi e si fa il ringraziamento alla terra per i frutti donati all’uomo.

 

L’uomo è un albero che ha le radici rivolte al cielo e come alberi con le radici all’aria a volte ci si deve capovolgere per allargare la visione e non divinizzarsi

Numerosi sono stati gli interventi delle personalità presenti:

Il capo della CSM, presidente associazione Magistrati Italiani:

 

Estratti dei discorsi:

La legge dello Stato è legge, possiamo noi opporci ad essa?

Creiamo sempre le Condizioni per la legalità.

La legge non si sostituisce alla religione

Il governo è legittimo quando viene eletto dal popolo,

Dobbiamo allargare molto le vostre visioni, attivare responsabilità, attenti, ed europeisti

 

Presidente magistrati dice:

Siamo privilegiati abbiamo iniziato a vivere un’esperienza che ci segna e ci colpisce nell’anima La cultura della legalità è da diffondere concretamente.

Voi ragazzi siete capaci di trasformare i luoghi di sofferenza e dolore in luoghi vivi con il vostro entusiasmo.

Insegnare il rispetto ai ragazzi: che un uomo nn si giudica per il colore della pelle l’appartenenza politica religiosa.

L’importanza della memoria e di ricordarsi e raccontare in ebraico si dice – zakhor.

 

A noi trasmettere segnali positivi

 

Esponente ebraica ci invita a chiedere: Quale albero vogliamo crescere”…


La Sera in albergo é stato proiettato il cartone dedicato alla storia delle due sorelline ancora in vita

“La stella di Andra e Tati. Molto interessante ve lo consiglio.

Intervista e testimonianza del Prof. Marcello Pezzetti e Andra Bucci con domande aperte.

Abbiamo mangiato la frutta secca in occasione della festa dell’albero

Ci hanno invitato a scoprire l’ebraismo attraverso un libro uscito di recente……

Ci invitano a diffondere la memoria, a conservare la pace ed essere più europeisti, figli del mondo.

 

Il 21/01/19

Partenza h 7 -8 gradi in direzione di Birkernao

Bahnrampe – Kinderblock

Krematorium cerimonia delle pietre

Museo di auschwiitz

 

All’arrivo freddo polare foschia e silenzio un luogo fuori dal tempo: toccante la testimonianza di

Andra una delle due sorelline sopravvissute. Ci ha narrato lucidamente del suo arrivo dopo quattro giorni di viaggio senza mangiare nè bere stipata in dei vagoni della morte; al loro arrivo la vista dei grossi cani, le urla di gente che si cercava, freddo, buio e voci rotte dalle grida dei soldati nazisti, la divisione dalla nonna e dalla mamma risuona la paura e lo smarrimento,

Mi ha colpito una frase narrata da Marcello ilo storico ebreo che ci ha fatto da guida: «i tedeschi consideravano gli ebrei che scendevano dai vagoni “cadaveri in vacanza…«.

Di tutto è accaduto in questo luogo fuori dal mondo: prigionia, schiavitù, morte, violenze disumane ed esperimenti medici e chimici sugli esseri umani e sui bambini, cosa può esserci di più terribile?

Nelle camere a gas in una volta bruciavano fino a 1500 persone uomini, donne bambini e anziani.

Rendo grazie a Dio e alla terra per la pace che mi circonda e per la libertà fisica sociale e psicologica, scatta in me il desiderio di impegno sempre più grande che devo avere per conservare la pa

 

Con forza dico : mai più …mai più

Guerra, odio e violenza

Mai più …….discriminazioni razziali

Successivamente

 

Abbiamo visitato le camere a gas i forni crematoi, le baracche e le kinderblocks dove mettevano , i

pochi bambini rimasti che  disegnavano e giocavano ignari dell’ombra di morte che li circondava.

 

AUSCHWITZ

nel pomeriggio abbiamo visitato Auschwitz con la famosa scritta appesa sulla nostra testa al

cancello d’ingresso : il lavoro vi renderà liberi

 

Qui lo scenario cambia molto, fa meno freddo i blocchi  sono in muratura a due piani, anche qui

non mancano la camera a gas e il forno crematorio, molti oggetti lasciati dagli ebrei in esposizione

tra cui i capelli che utilizzavano per fare i tessuti per i giubbotti dei marinai e imbottiture varie.

Il muro delle esecuzioni dove fucilavano tutti coloro che entravano.

Si stimano siano  Tre milioni 500 mila persone eliminate  e 500 mila morte di malattia

Per uccidere  1500 persone bastavano 8 kg di ciclone B ossia acido Zjklon B acido cianidrico che veniva prodotto nella Repubblica Ceca

Nelle camere i ventilatori aspiravano aria e buttavano gas.

Con i capelli delle donne facevano un tessuto per i Marinai tedeschi ,calzini e guarnizioni

Al termine della visita ci trasportano  in aeroporto per il ritorno … noi siamo ritornati …

 

Non sono mancati i momenti commoventi e di pianto e momenti di rinascita resi più forti dalla presenza di Andra e Tati perché loro sono tornate e sono qui come testimoni viventi di speranza.

Buon viaggio ci diamo l’appuntamento al prossimo gennaio…


 

 


 

 

 

 




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