Le associazioni A.Ge. raccolgono gruppi di genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, delle Dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e dell’etica cristiana, intendono partecipare alla vita sociale per fare della famiglia un soggetto politico.

Salute. Ocse, Italia preoccupa per obesità infantile e scarsa assistenza agli anziani

obesità bambiniI numeri del Rapporto Health at a Glance 2015. Italia tra i primi Paesi al Mondo per ragazzi obesi. Tra gli adolescenti aumenta l’alcool, alto il dato sul fumo. Quarto posto per aspettativa di vita alla nascita, ma quella in buona salute all’età di 65 anni è tra le più basse

L’Italia è al quarto posto nei Paesi Ocse per aspettativa di vita alla nascita con 82,8 anni. Meglio di noi Svizzera (82,9), Spagna (83,2) e Giappone (83,4). Ma nel nostro Paese l’aspettativa di vita in buona salute all’età di 65 anni è tra le più basse.

La spesa sanitaria come quota del Pil è per l’Italia pari all’8,8% (media Ocse: 8,9%): nella classifica generale siamo al 18° posto sui 34 Paesi Ocse; in particolare, la spesa più alta si registra negli Usa (16,4%), mentre la quota più bassa in Turchia (5,1%). In termini reali, la spesa sanitaria pro-capite in Italia è diminuita a partire dal 2011 (-3,5% nel 2013, -0,4% nel 2014 in base ai dati preliminari).

Questi alcuni dei numeri illustrati nel Rapporto Health at a Glance 2015, a cura dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse).

Per l’Italia, nonostante la buona qualità dell’assistenza sanitaria, alcuni indicatori sono negativi per bambini e anziani. In particolare, il Rapporto indica come gli indicatori di qualità dell’assistenza primaria e ospedaliera in Italia rimangano al di sopra della media Ocse in molte aree nonostante i livelli di spesa sanitaria inferiori. Tuttavia, il nostro Paese rimane arretrato rispetto ad altri sull’assistenza agli anziani e la prevenzione delle malattie non trasmissibili. Si segnala, in particolare, il dato sull’obesità infantile: l’Italia è 31° posto (su 34 Paesi Ocse).

L’aspettativa di vita in Italia (82,8 anni nel 2013), è la quarta più alta nell’area Ocse. L’aspettativa di vita a 65 anni è anch’essa tra le più alte ed è aumentata nel corso del tempo, ma  l’aspettativa di vita in buona salute all’età di 65 anni in Italia è tra le più basse, con 7 anni senza disabilità per le donne e circa 8 anni per gli uomini. Inoltre, l’offerta di assistenza di lungo termine agli anziani è inferiore rispetto alla maggior parte dei paesi Ocse.
Il consumo di alcol, in media, è diminuito negli ultimi 20 anni in Italia più che in ogni altro Paese Ocse, e i tassi di obesità tra gli adulti sono inferiori alla media (ma i dati nazionali si basano su autovalutazioni, che probabilmente sottostimano i valori reali). I tassi di sovrappeso e obesità tra i bambini, invece, sono tra i più alti al mondo. Tra i giovani, il consumo di alcol a rischio sta aumentando e il consumo di tabacco è alto.

 Per approfondire, consulta il Rapporto Health at a Glance 2015.

 




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