Age StampaVita associativaAssociarsi all'A.Ge.A.Ge. e le impreseIl mestiere di GenitoreComunicati stampa
La scuola è finita?
Codice di autoregolamentazione per l’utenza TV
La fine crudele di Alessandro sia monito e ragione per cambiare
Voto di condotta, una cornice senza quadro?
Precaria e insostenibile situazione finanziaria delle scuola
Concorso Europeo - Disegnami un Diritto! Scadenza 19 marzo 2010
Il “tetto” del 30% agli alunni stranieri nelle classi?
La teledipendenza nel biberon
Crocifisso e libertà di educazione
VIII Giornata europea dei Genitori e della Scuola
News precedentiProgetto CEASOnline Adesso
Abbiamo |
Buon anno scolasticoCon gli auguri "di rito", A.Ge. rinnova la fiducia nel patto di corresponsabilità educativa
COMUNICATO STAMPA Buon anno scolastico!
Gli allievi attendono al nuovo impegno con trepidazione nella speranza di essere adeguati alle fatiche che li impegneranno e nel desiderio di essere ben accolti come persone in crescita. I genitori, piuttosto confusi dai cambiamenti in atto, si chiedono se avranno una scuola migliore o peggiore per i loro figli, e se il necessario rapporto scuola-famiglia, attore indispensabile per lo sviluppo complessivo della qualità della scuola stessa, troverà significative concretizzazioni. Gli insegnanti saranno messi alla prova su nuove modalità organizzative negli ambiti didattici, della valutazione e della progettazione. E tutto ciò si scontra con una serie di problemi, vecchi e nuovi, di cui l'intero sistema scolatico italiano soffre cronicamente. I consistenti tagli alle risorse economiche, il troppo diffuso turn over dei docenti, la complessità di attuazione dei vari modelli orari, la scarsa sicurezza di molte strutture scolastiche, le carenze nei confronti degli alunni con diritto al sostegno e le difficoltà dell'integrazione degli alunni stranieri, a fronte di un innalzamento del numero degli alunni per classe, acuiscono le preoccupazioni di cui l'Associazione italiana genitori si fa portavoce. Non è più rinviabile, inoltre, la riforma delle modalità di riconoscimento e di partecipazione dei genitori nella scuola, in quanto primi e principali educatori dei figli. Solo una scuola aperta, che sa valorizzare tale risorsa, si apre con successo alle nuove sfide europee e mondiali, come anche i recenti rapporti internazionali richiedono: l'investimento nel sistema educativo è in Italia percentualmente inferiore a quello della media europea, ma il costo procapite per alunno è invece superiore. Dove sono gli squilibri? Perché la valutazione del sistema e degli insegnanti è solo un traguardo lontanissimo? I genitori, anche nelle realtà associative che li rappresentano, chiedono una particolare attenzione alle loro istanze, si offrono per rinnovare il patto di corresponsabilità educativa che li individua come protagonisti, in collaborazione (partnership) con tutte le altre componenti scolastiche per la soluzione dei problemi reali che ancora limitano l'evoluzione del nostro sistema formativo, decisivo per le sorti del Paese.
Inviato da : Admin, 18 Set 2009
|