Le associazioni A.Ge. raccolgono gruppi di genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, delle Dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e dell’etica cristiana, intendono partecipare alla vita sociale per fare della famiglia un soggetto politico.

LA FAMIGLIA E’ VERAMENTE UNA RISORSA VITALE PER IL PAESE?

La famiglia costituisce una risorsa vitale per l’intera collettività; tuttavia sono anni che si parla di politiche a sostegno della famiglia ma di fatto quasi nulla è stato realizzato, con la conseguenza che tanti nuclei famigliari vivono ancora delle grosse difficoltà.

La politica per le famiglie dovrebbe incentrarsi innanzitutto sulla promozione del benessere familiare e non limitarsi al solo assistenzialismo, atto a sanare un bisogno momentaneo.

La famiglia deve essere posta al centro dell’azione politica dello Stato per la sua importante funzione sociale e il suo valore per la comunità

Si dovrebbero favorire ed incentivare azioni ed interventi che vedano un maggior coinvolgimento della famiglia nei servizi sociali e sanitari orientati alla persona (anziani, disabili, malati, ecc.), sia per mantenere le persone nel contesto familiare laddove è possibile, sia per consentire alla famiglia stessa maggiori controlli e garanzie nei confronti dei servizi pubblici.

Per i casi di povertà, bisogno estremo, situazioni di estremo disagio,  dovute alla presenza di componenti deboli o particolarmente problematici (handicappati, anziani non-autosufficienti, ecc.), può essere opportuno intervenire con aiuti economici diretti, gestiti con fondi appositi, in base a criteri ben definiti. Un settore a cui rivolgere particolare attenzione è quello delle forme associative a base familiare. Si tratta di promuovere la capacità auto-organizzativa delle famiglie per venire incontro ai bisogni sociali in senso lato, nel quadro di uno Stato sociale pluralistico e democratico.

In concreto va valorizzato il volontariato a base familiare, incentivando con agevolazioni e sostegni le forme di associazionismo e solidarietà tra famiglie, specie quelle che condividono uno stesso problema sociale.  Quindi servono più interventi a lungo termine e non solo mirati a singole emergenze e frammentati che di fatto non ottengono duraturi risultati

Si avverte l’esigenza di politiche scolastiche più concrete a sostegno del diritto allo studio (e nel contempo rivedere il cosiddetto “contributo volontario”; di interventi per sostenere la partecipazione dei genitori ai progetti scolastici; di  azioni mirate a contrastare la dispersione scolastica.

Purtroppo, nel nostro Paese manca una visione della famiglia come fulcro centrale della società, attraverso azioni di sostengo alle giovani coppie: fondi per l’acquisto della casa, contributi a favore della natalità che abbiano uno sviluppo nel tempo, aiuto alle famiglie in cui uno dei genitori abbia perso il lavoro.

Presidente Nazionale A.Ge.

Rosaria D’Anna

 




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