Le associazioni A.Ge. raccolgono gruppi di genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, delle Dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e dell’etica cristiana, intendono partecipare alla vita sociale per fare della famiglia un soggetto politico.

Infanzia, Commissione bicamerale chiede incontro a Renzi

foto“Politiche organiche e risorse adeguate per bambini e ragazzi”. La richiesta al Premier in quanto “responsabile generale del Governo per politiche per la famiglia”. Analoghe lettere inviate a Grasso e Boldrini

Politiche organiche e risorse adeguate per la tutela dei bambini e dei ragazzi: lo chiedono presidente e vicepresidenti della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, in una lettera al premier Matteo Renzi che fa riferimento alle conclusioni della recente indagine, condotta dalla Commissione, sulla poverta’ e il disagio minorili.

Partite giovedi’ scorso (16 aprile) con le firme della presidente Michela Vittoria Brambilla (Fi) e delle vicepresidenti Sandra Zampa (Pd) e  Rosetta Enza Blundo (M5S), le lettere in realtà sono tre, per chiedere altrettanti incontri: a Renzi, alla presidente della Camera Laura Boldrini e al presidente del Senato Pietro Grasso.

A Renzi, “in qualita’ di responsabile dell’azione generale del Governo in materia di politiche per la famiglia”, le firmatarie chiedono di poter illustrare il documento conclusivo dell’indagine sulla poverta’ e sul disagio minorile approvato il 16 dicembre scorso e di “formulare alcune valutazioni e proposte circa l’individuazione delle politiche piu’ idonee da programmare in materia di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza”.

Invece ai presidenti di Camera e Senato, le parlamentari chiedono di “individuare uno spazio orario idoneo allo svolgimento dei lavori degli organismi bicamerali”, tra cui la commissione stessa, anche prevedendo, eventualmente, “l’unificazione nei due rami del Parlamento della giornata e dell’orario di svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata”. “Lo scopo di questa iniziativa – spiega Brambilla – e’ duplice: da un lato richiamare l’attenzione del governo sull’esigenza di elaborare e attuare politiche minorili organiche, alimentate da adeguate risorse; dall’altro favorire la partecipazione ai lavori della commissione e il dibattito in Parlamento su questi temi. Tutela e promozione dei diritti dei minorenni devono diventare una priorita’ nell’agenda del Paese”.

(ANSA)




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