Le associazioni A.Ge. raccolgono gruppi di genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, delle Dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e dell’etica cristiana, intendono partecipare alla vita sociale per fare della famiglia un soggetto politico.

Concorso A.Ge. ”TRICOLORE VIVO” – CERIMONIA DI PREMIAZIONE, Pantelleria 18/03/2018

Si è svolta ieri, 17 marzo, festa del tricolore, la cerimonia di premiazione del Concorso per le scuole “Tricolore vivo” indetto dall’A.ge. Regione Sicilia e Pantelleria.
Hanno partecipato al concorso la Scuola dell’infanzia paritaria “Giovanni XXIII”, la scuola dell’infanzia e le classi quinte della Direzione didattica statale “A.D’jetti” e la secondaria di primo grado dell’Istituto Ominicomprensivo “V. Almanza”.
In una sala gremita di ospiti e di allievi, ha avuto inizio la cerimonia di premiazione con il saluto al tricolore, issato sul palco con due marinai ai lati, con la presenza di tutte le forze armate presenti sull’isola e l’esecuzione dell’inno nazionale, prima da parte degli allievi della secondaria di primo grado, diretti dal prof. Infranca, al suono dei flauti e poi da parte del coro di Scauri “Le voci del cuore” diretto da Rosangela Valenza, il coro ha poi spiegato rima per rima il significato del testo dell’inno nazionale.
Sono intervenuti il Presidente dell’A.ge. Pantelleria Florinda Valenza , per i saluti e i ringraziamenti, il Sindaco di Pantelleria, Salvatore Gabriele e il Presidente dell’A.ge. Sebastiano Maggio che da tredici anni, con l’ex Presidente Regionale A.ge. Giuseppe Russo, porta il concorso in giro per le scuole della Sicilia.
Si è proseguito con l’illustrazione, da parte delle scuole, dei lavori partecipanti al concorso “Tricolore Vivo”.
Ha iniziato la scuola dell’infanzia paritaria “Giovanni XXIII” con l’insegnante Giuseppe Pavia che ha illustrato i vari disegni eseguiti dai bambini, dopo aver parlato loro della patria, della bandiera e del tricolore e aver insegnato l’inno nazionale.
Ha fatto seguito il lavoro preparato dalla scuola dell’infanzia statale composta dai plessi di Salibi, Collodi, Khamma e Rekale, che ha preparato un quadro tridimensionale rappresentante un “dammuso” con dentro i bambini che si affacciano con fiducia alla vita e che scoprono i valori di patria, del tricolore e di appartenenza ad una nazione. Concetti importanti espressi con semplicità e originalità da parte di tutti i bambini delle scuole dell’infanzia dell’isola.
In ordine si è passati alla primaria, dove gli allievi delle quinte hanno espresso le loro impressioni sul concetto di difesa della patria, di nazione e del ruolo delle forze armate con tre cartelloni molto significativi. Inoltre, guidati dall’insegnante Giuseppa Belvisi, per tutti, “maestra Pina”, gli allievi delle due sezioni hanno intonato in coro la Canzone del Piave, in omaggio al centenario della fine della Prima Guerra Mondiale.
Si è passati quindi ai lavori fatti dagli alunni della secondaria di primo grado, che hanno partecipato con entusiasmo e ricchezza di elaborati al concorso.
Hanno iniziato le classi 1°A e 1° C con l’illustrazione dei loro cartelloni, ricchi di poesie ispirate al tricolore, all’Italia, alle forze armate.
L’intervallo musicale con l’esibizione del coro dell’Associazione Astarte nel “Va pensiero” di Verdi ha subito una leggera modifica a causa di un inaspettato black out. Ma la bravura del coro ha consentito di continuare l’esibizione a “cappella” cioè senza l’ausilio di alcuna base o accompagnamento musicale. Il protrarsi della mancanza di corrente ha fatto si che il coro anticipasse l’esibizione dell’Inno alla gioia di Beethoven, inno dell’Unione Europea, anch’esso eseguito interamente a “cappella” dalle bravissime coriste!
Nel frattempo l’interruzione della corrente elettrica è finita e quindi i ragazzi delle seconde classi della secondaria hanno potuto illustrare i loro lavori. Tra cartelloni e power point che parlavano dell’unità d’Italia e della prima guerra mondiale, si è proseguiti con l’intervento storico di Francesco Maria Sauro, pronipote dell’eroe di guerra Nazario Sauro. Durante l’intervento Sauro ha parlato della figura del bisnonno come di un ragazzo come loro, che aveva forti dentro di se i valori di appartenenza alla nazione Italia che amava più della sua stessa vita, tanto da perderla per difenderli.
L’esposizione dei lavori è continuata con le classi terze, che hanno eseguito due cartelloni e un filmato su ciò che, per loro, l’Italia rappresenta oggi.
Gli alunni di tutte le scuole partecipanti si sono cimentati in tematiche che, oggi , purtroppo, nelle scuole, vengono trattate marginalmente, non dando il valore che fino a qualche anno fa avevano, ma la loro partecipazione è stata veramente completa, entusiasta, originale e piena di significati soprattutto grazie alle insegnanti che hanno sostenuto l’iniziativa.

Florinda Valenza

Presidente A.Ge. Pantelleria




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