Le associazioni A.Ge. raccolgono gruppi di genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, delle Dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e dell’etica cristiana, intendono partecipare alla vita sociale per fare della famiglia un soggetto politico.

Il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti incontra il FoNAGS

Oggi, giovedì 26 luglio, il ministro dell’istruzione Marco Bussetti ha incontrato per la prima volta il FoNAGS al completo. Una riunione di rito nella quale conoscersi e presentarsi, nonché gettare le basi per una proficua collaborazione.

A rappresentare l’A.Ge., Associazione Italiana genitori, Rosaria D’Anna, nella doppia veste di presidente dell’AGe e di coordinatrice del FoNAGS, e Davide Vespier.

Il ministro ha evidenziato alcuni aspetti importanti nel confronto con le associazioni genitori, dopo averne riconosciuto il pregiato ruolo di interlocutori con l’istituzione; primo fra tutti la necessità di un autentico confronto tra le diverse realtà associative che si esprimono spesso da fondamenti ideologici molto diversi.  Ogni riflessione sui temi più importanti dovrebbe essere preceduta da una fase propedeutica, un momento di dibattito tra le associazioni stesse che sia funzionale ad una sinergia conclusiva, almeno per quelli che vengano riconosciuti come traguardi comuni. Pur nel rispetto delle diversità, ha fatto capire il ministro, per essere incisivi è bene tralasciare visioni troppo parziali, per individuare quei punti chiave che poi con coerenza devono essere diffusi, sostenuti e difesi nelle varie realtà locali di tutto il territorio nazionale.

Un’altra raccomandazione, scuramente da raccogliere, è stata quella di essere aperti al bene, con un atteggiamento propositivo verso il miglioramento, piuttosto che restare ripiegati a contemplare le negatività, imparando ad evidenziare il “bello” e il “buono” che già c’è e che troppo spesso si dà per scontato. Strategia sempre vincente per cambiare veramente le cose.

Ha concluso ribadendo la richiesta di ripetere a livello periferico che l’apporto dei genitori sia legato a obiettivi specifici concordati, legati a temi generali comuni: “E’ importante che le associazioni si parlino e si confrontino”.

La parola è poi passata alla nostra presidente, Rosaria D’Anna che, come coordinatrice del FoNAGS ha fatto gli onori di casa con un testo introduttivo che è stato diffuso a tutte le associazioni.  In particolare, dopo i saluti ha rimarcato la necessità di una fase di preparazione per tutti quei genitori che desiderano impegnarsi nella scuola, perché lo facciano con la dovuta competenza e quindi credibilità ed efficacia. Davide Vespier ha poi individuato due temi cari specificamente all’AGe, peraltro già segnalati dalla Presidente, vale a dire, il primato educativo dei genitori, e la salvaguardia del dialogo educativo con la scuola. Per il primo punto, consapevoli che le famiglie e il rapporto genitori figli siano nel tempo molto cambiati, risulta quanto mai necessario rammentare innanzitutto ai genitori stessi di doversi farsi carico di una responsabilità educativa troppe volte demandata, per intendere il “primato educativo” prima di tutto come un dovere da assolvere nei confronti dei propri figli e della società, e solo dopo come un diritto da reclamare alle istituzioni. Per esercitare, invece, la difficile arte del dialogo con la scuola, è importante tutelarne le forme perché si rispettino gli interlocutori. È fondamentale, pertanto, che la voce dei genitori passi per i canali istituzionali, attraverso le rappresentanze nei consigli di classe e di istituto, che raccolgono le istanze di tutti ma le sanno avanzare con le giuste modalità, spesso anche filtrandole, evitando così eccessi e squilibri, nonché scavalcamento di ruoli. Quindi è importante che questi momenti di confronto ufficiali tra scuola e famiglia siano salvaguardati e magari ampliati, a tutela del dialogo stesso.

In ultimo è stato fatto notare come in un anno di lavoro il FoNAGS abbia prodotto solo due testi condivisi. Questo, ha detto il ministro, mostra come sia necessario che, nel rispetto del pluralismo e della diversità di posizioni, il confronto all’interno del FoNAGS addivenga ad una sintesi comune, perché si possa aspirare a raggiungere risultati concreti.

Davide Vespier per A.Ge. Associazione Italiana Genitori




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