La strada virtuale fa meno paura di quella reale.
Almeno ai genitori italiani. Illusi, analfabeti digitali o solo meno apprensivi rispetto agli altri europei? Otto su dieci (e qualcosa di più, l’82% rispetto a una media comunitaria di circa il 70%) lo hanno dichiarato ai ricercatori del progetto Eu Kids Online (leggete qui la sintesi della ricerca): «È altamente improbabile che mio figlio possa imbattersi in una situazione spiacevole su Internet».

