Sostegno alle popolazioni colpite dal sisma

Sostegno alle popolazioni colpite dal sisma

emilia1Molte AGe locali si sono mobilitate già, nei mesi scorsi, raccogliendo fondi e generi di prima necessità per le popolazioni colpite dal sisma che ha sconvolto un’ampia zona fra Emilia, provincia di Mantova e Polesine.
AGe Terni ha inviato propri volontari che collaborano con il CISOM ed è presente in modo attivo nella tendopoli di Bomporto (Modena).
Alcune associazioni bergamasche ospiteranno bambini e famiglie.

Effettuati sopralluoghi, ed in stretto contatto con il consigliere nazionale Gabriele Rossi e con le nostre associazioni della zona, in particolare Age Carpi, l’AGe ha anche individuato come referente operativo il C.I.F. (Centro Italiano Femminile) di Reggio Emilia, che sostiene localmente iniziative di aggregazione con i minori, fornisce aiuti alle famiglie, organizza soggiorni-vacanza per i minori e le famiglie al fine di alleviare i disagi delle tendopoli e di chi è in alloggi di fortuna.
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Invitiamo, ora, tutte le associazioni AGe locali a proseguire il loro impegno, secondo le seguenti modalità operative

emilia2- sostegno aree del Polesine à contattare AGe regionale Veneto – Fabrizio Azzolini - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

- sostegno operatività AGe Terni c/o tendopoli Bomporto (Modena) e riparazioni scuola elementare di Bomporto à contattare AGe Terni – Maurizio Valentini - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

- sostegno con contributi economici a CIF REGGIO EMILIA (c/o MERCIADRI ANNA MARIA- BASSOLI CRISTINA) su C/C POSTALE 000031229529 oppure Iban IT51R0760112800000031229529

 


Grazie per l’impegno e la vostra generosità!

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Terremoto Emilia Romagna: il pensiero dell'AGe

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Terremoto Emilia Romagna: il pensiero dell'AGe

La terra ha tremato e continua a tremare, da giorni, martoriando una vasta area fra Modena, Ferrara, Reggio Emilia, fino a Mantova.

Si contano, ormai, i morti, soprattutto operai al lavoro. Si guarda, attoniti, alle macerie di edifici storici, di case e capannoni. Qualche scuola ha subito lesioni, fortunatamente non ingenti. Oltre diecimila gli sfollati.

Stamane l’AGe ha già portato vicinanza e solidarietà in una scuola di Correggio (Reggio Emilia), a pochi chilometri da Carpi.

Mentre il ricordo corre all’esperienza recente dell’Abruzzo, già perviene da qualche associazione disponibilità per dare una mano, per fare qualcosa: è il nostro stile AGe, famiglie per le famiglie.

Le mie parole possono poco, se non esprimere un abbraccio e solidarietà a tutti coloro che stanno vivendo queste drammatiche ore nella precarietà e nell’incertezza sul domani. Posso augurare che, come già è capitato in Abruzzo, l’esperienza liberi energie buone, il meglio in ciascuno di noi. Posso dire che in momenti come questi si deve vedere che esistono valori forti e condivisi.

Una vicinanza particolare alle molte associazioni AGe che abbiamo nelle aree colpite, partendo da Carpi stessa.

 Invito da subito ad esprimere tutto il calore e la vicinanza vostra alle associazioni AGe della zona.

Lunedì 4 giugno sarà, inoltre, giornata di lutto nazionale ed ogni realtà saprà, a modo suo, mobilitarsi.

 Eventuali donazioni di solidarietà si possono devolvere alle Caritas locali

-       per l'Arcidiocesi di Modena-Nonantola con la causale "Emergenza terremoto Emilia" -  Conto corrente intestato a "Arcidiocesi di Modena-Nonantola - Caritas diocesana Corso Duomo 34 41121 Modena", oppure Iban: IT 25 X 05034 12900 000000004682 presso Banco Popolare Società Cooperativa srl sede Modena.

-       per la Diocesi di Carpi invece il conto corrente è intestato a "Diocesi di Carpi" presso la filiale Unicredit di piazza Martiri. Iban: IT 09 V 02008 23307 000028478401. Causale: "Emergenza terremoto 2012".

 

Davide Guarneri

Presidente nazionale AGe

 

Pasqua 2012

PASQUA 2012: il Consiglio nazionale, la Presidenza e la Segreteria porgono i loro migliori auguri!


"Abbiamo l’impressione d’avere dinanzi la visione d’un mare agitato, e minaccioso di più gravi tempeste. Che cosa l’uomo prepara a se stesso e alla ventura generazione con la troppo frequente e flagrante infedeltà ai sommi principi di solidarietà, di giustizia e di pace, che, edotto dalle terribili esperienze sofferte, egli stesso ha proclamati per la presente e per la futura civiltà? Non vediamo noi nuove guerre e sintomi di altre più paurose, armamenti terrorizzanti, rivoluzioni ricorrenti, lotte sociali istituzionalizzate, contestazioni endemiche, progressiva decadenza morale, insufficiente ricorso professionale e burocratico ai surrogati dell’amore verace, oblio cieco e superbo della religione insopprimibile?
Nello stesso tempo noi avvertiamo nell’umanità un bisogno doloroso e, in un certo senso, profetico di speranza, come del respiro per la vita. Senza speranza non si vive. L’attività dell’uomo è maggiormente condizionata dall’attesa del futuro, che dal possesso del presente. L’uomo ha bisogno di finalismo, d’incoraggiamento, di pregustamento di gioia futura. L’entusiasmo, ch’è la molla dell’azione e del rischio, non può sorgere che da speranza forte e serena. L’uomo ha bisogno  d’ottimismo sincero, non illusorio.
Ebbene, noi siamo in grado oggi di rivolgere a voi un messaggio di speranza. La causa dell’uomo, non solo non è perduta, ma è in sicuro vantaggio. Le grandi idee, che formano i fari del mondo moderno, non si spegneranno. L’unità del mondo si farà. La dignità della persona umana sarà, non soltanto formalmente, ma realmente riconosciuta. L’intangibilità della vita, dal seno materno all’ultima vecchiaia, avrà comune ed effettivo suffragio. Le indebite disuguaglianze sociali saranno colmate. I rapporti fra i popoli saranno pacifici, ragionevoli e fraterni. Non l’egoismo, non la prepotenza, non l’indigenza, non la licenza dei costumi, non la ignoranza, non le tante deficienze che ancora caratterizzano e affliggono la società contemporanea, impediranno d’instaurare un vero ordine umano, un bene comune, una civiltà nuova. Non potrà certamente essere abolita la debolezza umana, non il dolore, non il sacrificio, non la morte temporale; ma ogni umana miseria potrà avere assistenza e conforto; anzi conoscerà quel supervalore che il nostro segreto può conferire ad ogni umana decadenza.
La speranza non si spegnerà. Voi lo intendete: è il segreto, anzi è l’annuncio pasquale."

 

Dal Messaggio di Paolo VI per la Domenica di Pasqua, 4 aprile 1971

 

5 x mille all'AGe

5 x mille all'AGe!

5 per_mille_ageLa sottoscrizione del 5 per mille è facile e non costa nulla al cittadino contribuente, neanche a te.

Il 5 per mille non è alternativo e non pregiudica la destinazione dell’8 per mille alla Chiesa Cattolica o ad altre confessioni religiose.

 

Apponi la tua firma nel primo riquadro“Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale”, e indica il codice fiscale dell’A.Ge.

0 2 2 0 5 6 2 0 5 8 2
 

Auguri papà!

slogan papa

E’ il dipinto di Van Gogh   intitolato “Primi passi”

Lo trovo particolarmente espressivo della modalità delle due figure genitoriali.

La mamma protettiva, china sul figlio, forse troppo concentrata su di lui …

Il papà pronto ad accogliere lasciando che sia il figlio a impegnarsi nel percorso…

La mamma è protesa a “far star bene” il figlio, il papà lo sospinge ad “essere capace”

Caro papà!

Tuo figlio, per crescere, ha bisogno da te questo atteggiamento: pronto a ricevere, proteso ad accogliere , senza facilitare il percorso… senza sostituirti!

“Ci sono…  Vieni! … Ti aspetto…Coraggio!...”

Così, si diventa significativi per i figli. 

Non  dimenticarlo.

Te lo auguro con tutto il cuore.

 

Maria Grazia Trovati

Formatrice scuole genitori AGe

 

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