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AGe Reggio Emilia: Quale famiglia per quale lavoro?

Verso l’Incontro Mondiale delle Famiglie Milano 2012:

Quale famiglia per quale lavoro?

 

Tutti ormai sappiamo che dal 30 maggio al 3 giugno prossimi si terrà a Milano il VII Incontro Mondiale delle Famiglie, ma forse molti non conoscono niente di più circa come si svolgerà e quale sarà il tema dell’incontro. Per tale motivo l’Ufficio di Pastorale Familiare in coordinamento con l’Azione Cattolica, l’Associazione Italiana Genitori , il Movimento “Familiaris Consortio” e altri componenti  il Forum Associazioni Familiari, ha predisposto un cammino di preparazione in cui una delle tappe sarà la tavola rotonda dal titolo “Quale famiglia per quale lavoro?” che si terrà domenica 4 Marzo alle ore 17,00 presso il Teatro S.Agostino.

Partendo dal tema generale dell’incontro che è: “La famiglia: il lavoro e la festa” si vuole qui approfondire il primo degli ambiti, quello del lavoro, per poi trattare il tema della festa in sede di “restituzione” post-convegno che si terrà domenica 17 giugno nell’ambito del Festincontro.

Siamo consapevoli come gli aspetti della gestione di questi due tempi in famiglia siano correlati come ben spiega il Papa nella lettera di presentazione della giornata: “Il lavoro e la festa sono intimamente collegati con la vita delle famiglie: ne condizionano le scelte, influenzano le relazioni tra i coniugi e tra i genitori e i figli, incidono sul rapporto della famiglia con la società e con la Chiesa. La Sacra Scrittura (cfr Gen 1-2) ci dice che famiglia, lavoro e giorno festivo sono doni e benedizioni di Dio per aiutarci a vivere un'esistenza pienamente umana.”

Col titolo che abbiamo dato alla giornata si vuole così rappresentare la trasformazione del mondo del lavoro, anzi dello stesso modo di pensare il lavoro , che sta subendo una grande accelerazione proprio in questi giorni (si pensi alla liberalizzazione degli orari dei negozi  o alla battaglia sull’articolo 18), così come la mutazione del modo di vivere della famiglia ormai in corso da anni.

Benedetto XVI, nella lettera citata sopra è illuminante nel tratteggiare l’ambito di cui ci occuperemo: “Ai nostri giorni, purtroppo, l'organizzazione del lavoro, pensata e attuata in funzione della concorrenza di mercato e del massimo profitto, e la concezione della festa come occasione di evasione e di consumo, contribuiscono a disgregare la famiglia e la comunità e a diffondere uno stile di vita individualistico.

Occorre perciò promuovere una riflessione e un impegno rivolti a conciliare le esigenze e i tempi del lavoro con quelli della famiglia ...”

 

Per discutere di ciò abbiamo quindi invitato i rappresentanti più qualificati dei protagonisti che operano nel mondo del lavoro:

rappresentante del mondo delle famiglie sarà la Dott.ssa Lorenza Rebuzzini, membro del Direttivo Nazionale del Forum delle Famiglie nonché ricercatrice del CISF (Centro Studi Famiglia), per il mondo dell’imprenditoria la Dott.ssa Maria Cristina Gherpelli, dirigente d’azienda e membro del Comitato tecnico-scientifico dell’UCID, per il sindacato Margherita Salvioli, Segretaria Provinciale della CISL e un rappresentante del mondo cooperativo e del terzo settore (siamo in attesa di conferma).

Modererà l’incontro il nostro Edoardo Tincani.

 

L’occasione sarà propizia anche per presentare le altre iniziative collegate a Milano 2012.

 

AGe Reggio Emilia: Luciano Rondanini, Ragazzi Disabili A Scuola

Luciano Rondanini, Ragazzi Disabili A Scuola

 

Rondanini LucianoE’ uscito alla fine del 2011 una nuova pubblicazione dell’ispettore Luciano Rondanini, dedicata al tema della disabiltà. Ragazzi disabili a scuola, pubblicato dalla Casa editrice Maggioli di Rimini, è il terzo libro che il nostro concittadino dedica a questo tema. Il primo e’ stato Quello sguardo sottile ( Erickson, 2003), scritto con Marinella Longhi e il secondo La cura curante del 2008.

Quest’ultimo lavoro si configura come un saggio narrativo in cui l’autore ripercorre le tappe più importanti dell’inclusione scolastica dei bambini in situazione di handicap, a partire dal Dopoguerra ad oggi, con riferimenti storici anche all’Ottocento e alla prima metà del Novecento.

Il testo è stato scritto per far conoscere agli studenti del Corso di Laurea della formazione primaria, ai docenti in servizio, agli educatori, ai genitori e a tutti coloro che si interessano della vita delle persone disabili che cosa è avvenuto nel nostro Paese dagli Anni Sessanta ad oggi. In particolare, negli Anni Settanta, con due leggi di capitale importanza, la 118 del 1971 e la 517 del 1977, si è avviata l’integrazione nelle classi comuni degli alunni con deficit con conseguente soppressione delle classi differenziali e delle scuole speciali. Qualcuno ha parlato di inserimento selvaggio, ma, sottolinea l’autore, se avessimo cominciato una sperimentazione, con ogni probabilità staremmo ancora sperimentando.

Si è tratto di una vera e propria rivoluzione che ha cambiato la cultura educativa della scuola e dei servizi assistenziali, la cultura clinica, ma soprattutto la vita delle famiglie e dei ragazzi con disabilità.

In Ragazzi disabili a scuola ci sono molte storie. Sembra quasi di leggere un romanzo. Questa scelta è dovuta al fatto che l’autore crede che la dimensione narrativa abbia una forza straordinaria nell’educazione delle persone in situazione di handicap. “ Da una storia, sostiene Rondanini, spesso si comprende di più che da una diagnosi”. Per questo il libro è “ tenuto insieme” da un filo rosso affidato ad una storia pubblicata dall’editorialista del Corriere della Sera, Gian Antonio Stella, che si intitola La bambina, il pugile e il canguro. E’ la narrazione di una bambina Down  che viene cresciuta dal nonno materno, il quale  da giovane aveva fatto il pugile.

Ragazzi disabili a scuola è un libro che apre orizzonti molto ampi, con riferimenti storici, filosofici, religiosi e naturalmente pedagogico-educativi. Non vengono nascosti i problemi che il nostro modello presenta: reclutamento di personale non sempre preparato, “volatilità” degli insegnanti di sostegno con frequenti cambi da un anno all’altro, difficoltà nella gestione di classi spesso molto numerose. Il rischio è che l’integrazione dei ragazzi disabili diventi una sorta di “ dentro tutti” con inevitabili situazioni di mero collocamento più che di inclusione. Ciò che fa la differenza è l’integrazione dei sistemi (scuola, asl, enti locali, famiglia, associazionismo, ecc). Nelle realtà in cui si è determinato questa coesione, la qualità dell’integrazione è sicuramente più apprezzabile rispetto ad altri territori.

 

AGe Palermo: VII edizione concorso "Tricolore vivo"

AGe Palermo: VII edizione concorso "Tricolore vivo"

tricolore vivo“La libertà personale è inviolabile”
(art. 13 della Costituzione italiana)

 

Scarica il testo del bando

 

AGe Loria a Santiago di Compostela

AGe Loria a Santiago di Compostela

L’attivissima presidente di AGe Loria porta l’AGe a Santiago di Compostela. In occasione del cambio della guardia, tutti gli amici dell’associazione vogliono ringraziarla pubblicamente ….

 

Carissima Lucia,

                           volevamo ringraziarti per i sei anni durante i quali hai retto la presidenza dell’AGE, per non esserti mai risparmiata, soprattutto nelle situazioni, che non avevano niente a che vedere con la nostra associazione, ma che sapevi bene essere di utilità sociale.

Questo è anche uno dei motivi per i quali nessuno voleva accettare tale candidatura, perché questo era un posto nato e cresciuto con te, che avevi plasmato a tua immagine e somiglianza e pertanto di difficile emulazione. Lasciamo al nuovo direttivo l’arduo compito.

Contiamo sempre nella tua preziosa collaborazione, all’interno del direttivo, che come “past president” come ti piace farti chiamare, resti sempre dei nostri.

Tutti noi siamo concordi nel concederti una breve tregua di un triennio per ossigenarti e ripartire alla grande come sai fare tu, approfittiamo anche per farti gli auguri per il tuo primo mezzo secolo.

Loria, 4 ottobre 2011                                                                        I Soci Age Loria

 

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Come vedete la nostra past president non si risparmia, è sempre in corsa! 

 

AGe Caserta: "Ambiente e salute: quale futuro per i nostri figli?

AGe Caserta: "Ambiente e salute: quale futuro per i nostri figli?

 

MANIFESTOAGE casertaL'Age Caserta è lieta di invitare  la SV al Convegno “AMBIENTE E SALUTE :QUALE FUTURO PER I NOSTRI FIGLI” che si terrà Sabato 11 febbraio 2012 alle ore 10.00. Auditorium Istituto Tecnico Industriale – LS “Francesco Giordani”  via Laviano 18, 81100 Caserta

 

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