Le associazioni A.Ge. raccolgono gruppi di genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, delle Dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e dell’etica cristiana, intendono partecipare alla vita sociale per fare della famiglia un soggetto politico.

AGE: “VIOLENZA CONTRO PROF PROBLEMA SOCIALE, SERVE COLLABORAZIONE. PRESIDENTE ASSOCIAZIONE GENITORI: PATTO CON DOCENTI PER EDUCAZIONE (DIRE) Roma, 15 giu.

“Questi episodi testimoniano il fatto che stiamo andando incontro a un problema sociale”. E’ il commento di Rosaria D’Anna, presidente dell’Age, l’Associazione Italiana Genitori, sull’aggressione di due genitori ai danni del professore Umberto Gelvi, dell’Istituto tecnico Vittorio-Lattanzio di Roma. Nel pomeriggio di mercoledi’ 13 giugno, il padre e la madre del ragazzo quindicenne erano stati convocati per notificare loro la bocciatura dello studente, ma la notizia ha suscitato l’ira dei due, che si sono scagliati sul preside. Il docente di disegno ha provato a difendere il dirigente scolastico, rimanendo vittima della rabbia dei genitori.
“Ci colpisce la risposta aggressiva e auspichiamo che questi episodi non si verifichino piu’- aggiunge Rosaria D’Anna- Noi stiamo spingendo affinchè si ritorni al coinvolgimento con i genitori e perche’ si riprenda il patto con i professori per un’educazione completa dei ragazzi”.
Pur condannando l’episodio, la presidente dell’Age ritiene che siano “casi singoli da non enfatizzare”, e aggiunge che “stiamo riscontrando delle procedure confusionarie rispetto alla
comunicazione della bocciatura. Ci e’ stato segnalato che si sono ritrovati ragazzini bocciati senza preavviso- commenta- mentre l’evidenza negativa di un voto o una bocciatura dovrebbe essere
preventivamente avvisata, anche se l’aggressione non va bene e va sempre condannata nelle modalità”.
Rosaria D’Anna sottolinea anche il danno educativo che subiscono i ragazzi: “Non e’ cosi’ che si collabora e non e’ cosi’ che le famiglie danno un esempio ai propri figli, che dovrebbero crescere nell’educazione al rispetto. L’istituzione e’ la seconda ‘agenzia’ educativa, quindi noi stigmatizziamo questi episodi che non devono essere ne’ emulati ne’ enfatizzati”.
(Red/Dire)
11:29 15-06-18




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