Le associazioni A.Ge. raccolgono gruppi di genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, delle Dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e dell’etica cristiana, intendono partecipare alla vita sociale per fare della famiglia un soggetto politico.

A.Ge. Sicilia con 62 famiglie per la “buona scuola”

161102408-c04b23be-2889-418f-8b97-e7bb0c9525f4In data 25 ottobre 2014 abbiamo organizzato un incontro di studio per approfondire le linee guida su la “Buona Scuola” predisposte dal Governo, con la partecipazione di tutte le Associazioni Genitori della Sicilia con 62 famiglie provenienti da Palermo (Provinciale, Palazzo Reale, Pitrè, Camporeale, Bagheria, Terrasini), Trapani (Campobello di Mazara, Pantelleria), Ragusa, Caltanissetta (Riesi, Mazzarino, Vallone), Messina (Messina, Giardini Naxos), presente per l’USR il dott.Filippo Ciancio.

La giornata è stata molto proficua sia per il lavoro svolto, sia per gli interventi, sia per la grande disponibilità di ascolto e di condivisione del dirigente del MIUR, che ha veramente elevato la qualità dell’incontro. Tutti i genitori hanno apprezzato la professionalità del dott. Ciancio, tanto da auspicare che nella nostra Regione venga realizzata una Scuola per Genitori AGE, per la quale ci adopereremo con grande interesse.

Sul tema dell’incontro – “La Buona Scuola” – dopo ampio dibattito, caratterizzato da un clima fortemente collaborativo, è emerso in sintesi quanto segue:

  • Grande apprezzamento sulla fine del precariato, che ha caratterizzato da sempre la scuola italiana. Finalmente si avrà certezza di stabili organici sin dall’inizio dell’anno scolastico, con alleggerimento del lavoro buorocratico e maggiore impegno in quello educativo.
  • La qualità della scuola dovrà corrispondere a quella del corpo docente, per il quale occorre uno stabile programma di formazione ed aggiornamento. L’insegnante deve essere il vero perno del sistema educativo e va sostenuto nel difficile compito anche con una maggiore attenzione al trattamento economico, segno tangibile di apprezzamento e investimento.Gli insegnanti andranno formati per acquisire una maturità pedagogica confacente alle nuove generazioni ed al rapporto con i genitori. La Buona Scuola deve tenere conto principalmente del corpo docente e della famiglia, perchè da una vera alleanza educativa tra qeste componenti si potrà avere un risultato educativo eccellente per i ragazzi: docenti e genitori insieme per dare il meglio agli alunni, perchè insieme costruiscano il futuro della nostra società.
  • L’attenzione ai genitori deve essere, quindi, essenziale nel nuovo corso della scuola italiana. Perchè sia buona non si può fare a meno delle famiglie, sulle quali bisogna investire. La nostra Associazione Genitori dovrà fare molto, molto di più che nel passato. Gli associati di oggi, adeguatamente formati, dovranno sentirsi formatori di altri genitori, in un ruolo collaborativo nel processo educativo della scuola, a sostegno del lavoro degli insegnanti. Ai genitori, come ai docenti, dovrà stare a cuore ciascun ragazzo!

Amare la scuola! Perchè è sinonimo di apertura alla realtà. I ragazzi nella scuola apprendono ad aprire il loro cuore e la loro mente alla realtà che li circonda. La famiglia, che è il primo nucleo fondamentale di relazioni, deve capire che i loro figli hanno bisogno della scuola che è la prima società che integra la famiglia stessa. La scuola apre alla comunità! Ovviamente, molto altro i partecipanti al convegno di studio hanno evidenziato, ma l’essenza si può ben sintetizzate nei superiori cinque punti: INSEGNANTI, GENITORI e ALUNNI insieme per l’Italia!

 

 




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