Le associazioni A.Ge. raccolgono gruppi di genitori che, ispirandosi ai valori della Costituzione Italiana, delle Dichiarazioni dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e dell’etica cristiana, intendono partecipare alla vita sociale per fare della famiglia un soggetto politico.

28 novembre 2018, giornata europea dei genitori e della scuola.

Mercoledì 28 novembre 2018 si terrà la GIORNATA EUROPEA DEI GENITORI E DELLA SCUOLA, in presenza del Ministro Marco Bussetti, importante occasione per riflettere sul rapporto di partecipazione tra la famiglia e la scuola e per un confronto teso a valorizzare la relazione tra genitori e insegnanti per rinforzare una relazione educativa di qualità.
In continuità dei lavori avviati nell’incontro dell’8 maggio u.s., come da nota prot. AOODGSIP n. 1701 del 18/04/2018, durante la sessione mattutina è previsto l’incontro “La partecipazione dei genitori nelle scuole: punti di forza e punti di debolezza” alla quale sono invitati a partecipare i rappresentanti nazionali del FONAGS, i referenti regionali presso gli UU.SS.RR che curano i lavori dei Forum Regionali delle Associazioni dei Genitori (FORAGS) e i
coordinatori rappresentanti delle associazioni dei genitori.”

Il FoRAGS Marche con l’occasione presenta il lavoro svolto con i genitori presidenti del consiglio di istituto delle scuole della regione.

RELAZIONE incontri province Ancona, Macerata, Ascoli, Pesaro.

Il giorno 08.04.2017 presso la Scuola “E. Fermi” dell’I.C. Ancona Nord, il giorno 13.05.2017 presso l’IPSIA “F.Corridoni” di Corridonia, il giorno 17.02.2018 presso l’Istituto Preziosissimo Sangue di Ascoli Piceno, il giorno 24.02.2018 presso il Liceo Scientifico “Marconi” di Pesaro,  si sono tenuti gli incontri organizzati dal Forum Regionale delle Associazione dei Genitori della Scuola delle Marche  dal tema “La sensibilizzazione alla partecipazione agli organi collegiali per una maggiore valorizzazione della componente genitori”. L’invito a partecipare a tutti i genitori presidenti del consiglio di istituto o loro delegati, è stato inviato a tutte le scuole da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Dopo una breve introduzione per far conoscere il FoRAGS con la presentazione delle Associazioni che ne fanno parte (AGe, AGESC e AGEDO), i partecipanti hanno avanzato le loro osservazioni circa il loro ruolo di rappresentanti del consiglio di istituto.

Criticità:

-Le tematiche che hanno accomunato i presenti si sono incentrate soprattutto sul rispetto delle leggi, decreti e circolari nelle scuole in quanto sono state rilevate incongruenze tra le stesse e i comportamenti nelle scuole da parte di molti Dirigenti Scolastici ed insegnanti, i quali tendono ad escludere i genitori da quel processo di condivisione decisionale della policy dell’Istituto. Essere relegati ad un ruolo così marginale, semplici figure di rappresentanza limitando la loro partecipazione alla vita della scuola come una mera presenza di facciata per approvazione di bilanci e progetti, necessari, quindi, solo all’iter burocratico e formale, senza entrare nel merito delle scelte non riuscendo a far valere i propri diritti, diventa per i genitori un motivo per distaccarsi sempre più dal proprio ruolo.

-Tra le prassi più comuni vengono riferite situazioni di difficoltà legate all’accesso agli atti e alla mancata informazione sull’utilizzo dei contributi volontari.

– Vengono segnalate difficoltà nel ricevere dalle scuole i contatti con i genitori rappresentati. Molti Consigli di Istituto gestiscono scuole con plessi distanti tra loro e ciò rende difficile il passaggio di comunicazioni senza l’aiuto della scuola.

– E’ comune tra tutti i presenti la sensazione che non tutti i rappresentanti negli organi collegiali conoscono a fondo le competenze del proprio ruolo.

– In merito alla scuola superiore in alcuni casi si è evidenziato come i consigli d’istituto non vengono coinvolti nell’organizzazione dell’alternanza scuola-lavoro, giungendo addirittura a lasciarne la gestione completa in mano alle singole famiglie senza che le scuole controllino l’attività.

– In molti casi è stato rilevato che i genitori non vengono messi in condizione di visionare con adeguato anticipo i documenti relativi ai punti all’ordine del giorno dei consigli (a questa segnalazione presso l’USR ha fatto seguito una circolare inviata a tutte le scuole della regione con un sollecito ad inviare tale documentazione almeno 5 giorni prima del consiglio e comunque nel rispetto dei regolamenti interni)                                                                                                                            

– Si è parlato del problema delle ripetizioni divenute ormai la normalità e spesso sollecitate dagli stessi docenti

Considerazioni:

E’ lecito, quindi, per un genitore che partecipa alla vita della scuola dedicando tempo tolto alla famiglia, al lavoro e al tempo libero, interrogarsi se la partecipazione si deve limitare alla sola votazione, approvazione di atti meramente burocratici oppure essere attore di un iter progettuale condiviso dall’Istituto che rappresenta.

-Anche l’iscrizione online, il registro elettronico sono elementi che aumentano la distanza tra genitori e scuola, perché se da un lato permette di velocizzare la comunicazione, dall’altro diminuisce i momenti di incontro tra scuola e famiglia che sono, tra l’altro, relegati alla giornata dei colloqui ritenuta da tutti un vero stillicidio ed infruttuoso confronto tra le parti per le modalità di svolgimento.

-Da tutto ciò, tuttavia, si conviene che spesso è proprio la mancanza di competenza del proprio ruolo di genitore rappresentante a non permettere di contrastare tali atteggiamenti. Difatti un genitore si chiede come mai prima d’ora non abbia mai sentito parlare di formazione dei genitori che fanno parte degli organi collegiali.

Infine, per evitare il crescente disagio che le cronache mediatiche raccontano, serve stimolare da parte di tutti un maggior dialogo e confronto, alimentando di fatto la fiducia nel sistema scuola.

Proposte:

-E’ stato accolto positivamente questo primo incontro del Forum e dell’USR ma si dovrebbe prevedere un piano formativo dei genitori che fanno parte degli organi collegiali anche attraverso una piattaforma online dedicata a loro e, soprattutto, sensibilizzando le scuole affinchè assumano un atteggiamento più collaborativo e aperto nei confronti di quei genitori che decidono di impegnarsi negli Organi Collegiali.

– Un consigliere di un CdI coinvolto nell’attività della NEV (Nucleo Esterno di Valutazione) ha ritenuto molto utile tale attività e chiede che venga proposta in tutti gli istituti sistematicamente.

-Si è discusso su quali possono essere i modi per avvicinare i genitori alle problematiche scolastiche e cercare di risolverle impegnandosi anche in prima persona. Tra i suggerimenti, sono stati condivisi quello di organizzare assemblee dei genitori, incontri con i rappresentanti di classe prima delle riunioni dei consigli di istituto  per conoscere le proposte della base coinvolgendo tutti nel processo decisionale. Viene, inoltre, suggerito di costituirsi in associazione avvalendosi anche di quelle già presenti sul territorio per avere maggior peso verso i Dirigenti Scolastici che spesso sottovalutano il rapporto di collaborazione scuola-famiglia.

–  Per un maggiore coinvolgimento dei genitori si suggerisce di presentare le opportunità di partecipazione alla vita scolastica nel corso di “Scuole aperte” con un tavolo organizzato e presieduto dai genitori del consiglio di istituto.

– Organizzare incontri di formazione per rappresentanti di classe e per tutti i genitori per una maggiore consapevolezza del proprio ruolo

Osservazioni: 

– Si sono evidenziate alcune buone pratiche che hanno visto i genitori protagonisti nella realizzazione di progetti scolastici quando e se coinvolti dalle scuole.

– Anche se il senso di sfiducia e di inutilità spesso prende il sopravvento, sembra condiviso che senza una motivazione adeguata non si riesce a svolgere la propria funzione. La prima causa della perdita di fiducia nell’istituzione scolastica da parte dei genitori, è frequentemente causata dal comportamento dei dirigenti scolastici e dei docenti, troppo intenti al raggiungimento dei propri obiettivi e sempre meno coscienti che solo attraverso la partecipazione delle famiglie si può realizzare il concetto di corresponsabilità educativa nella scuola.

Il coordinatore del FoRAGS  Marco di Fiore




Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Abbiamo aggiornato l'Informativa secondo la "EU Cookie Law". Puoi continuare ad utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccare su "Accetta" permettendo il loro utilizzo.

Chiudi